mercoledì 9 ottobre 2013

lovelyplaces #1 - L'albero del Borgo Medievale

Ho incontrato un vecchio amico; neo studente fuori sede, mi chiede di fargli vedere la città. "Quali sono i posti nascosti più belli?".. nella mia mente si affollano ricordi di pomeriggi passati. E mentre mangiavamo l'ultimo gelato della stagione (sigh! ma per fortuna è il terzo gelato che mangio definendolo l'ultimo ;) alla Gelateria popolare - miele e gianduiotto.. strabuono!- mi ha fatto pensare ad un'idea cui stavamo lavorando noi GioMaVe già dall'anno scorso. 
Infatti, stufi dei mille siti "10 cose da fare a Torino", abbiamo pensato di raccontarvi i nostri posti preferiti della città: come li abbiamo conosciuti, perchè li amiamo e perchè dovremmo consigliare a qualcunaltro di farci un salto!

Al Parco del Valentino, tutti sanno che c'è il Borgo Medievale. E bon (piemontesissimo!).
Ma forse non tutti si sono presi la briga di camminare piano per le vie acciottolate ed arrivare sul fondo, di fronte all'edificio di mattoni rossi su cui alberga la scritta "Saint Georges a mange bien".
Si apre un piccolo cortile sulla destra; gli alberi e le mura della rocca gli fanno da sfondo. Scoiattoli rossi e grigi saltellano da un ramo all'altro e fanno danzare le foglie che cadono ai nostri piedi mentre guardiamo la fontana che sorge sulla sinistra, prima della porta dell'edificio di Saint Georges. 
Una fontana rotonda, ma che al centro ha un grosso albero di melograno in ottone; i rami dell'albero sono carichi di frutti e dalle sue foglie esce l'acqua che va a raccogliersi alle sue radici nella grande vasca.
Il cortile è riparato e c'è un piccolo palco in pietra dove potersi sedere. La schiena apoggiata, l'edera come cuscino, il suono dell'acqua del melograno. Un buon riposo, per chi si prende la briga di arrivare fino in fondo.


segnalateci i vostri luoghi preferiti anche via twitter #lovelyplacesTurin

venerdì 27 settembre 2013

Cercare casa

Cercare casa è l'esperienza che ci accomuna un po' tutti come studenti fuori sede.
Non ti rendi conto di quanto sia grande una città, finchè non te la giri tutta con un foglietto spiegazzato nella mano sudata su cui hai segnato, incastrandoli come potevi (e sopratutto senza veramente renderti conto delle distanze reali!), indirizzi, orari e nomi dei tuoi potenziali coinquilini.

Partono giorni di corse, mezzi pubblici in sciopero, campanelli senza nome, androni bui che non ti vedi nemmeno i piedi, figurati una porta; quinti piani senza ascensore, viste mozzafiato, la casa dei tuoi sogni che costa troppo e quella più brutta che potevi trovare che, oddio, costa così poco!!

Bhe comunque alla fine una casa che ti piace la trovi. Ma ecco che chi già ci abita fa comparire mentre fai il giro la lista delle persone che sono venute prima di te; alcune con una X, altre con un NO e poche, pochissime, sottolineate! Dunque, tutta quella fatica, e devo pure essere scelto?!

Eh già!, come dicono i torinesi, Alla fine, tranquilli, sceglieranno anche voi e sarà bellissimo finalmente dire "questa è casa mia!!".

Dalla vostra parte, è però fondamentale conoscere:
                             1 la città (se fate scienze politiche e quindi avete lezione al CLE, non cercate casa 
                                in corso Sebastopoli!!)
                             2 che senza contratto di affitto voi non siete tutelati affatto e non avete diritti! 
                                dall'anno scorso, chi affitta case con un contratto studenti ha degli sgravi
                                per cui conviene anche ai padroni di casa
                             3 la maggior parte dei padroni di casa affitta con contratto e non vuole subaffittare
                                 per cui se non vi vogliono mettere a contratto, cercate altrove!!
                             4 che esiste il sindacato degli inquilini
                             5 che l'ente che gestisce le residenze universitarie e le borse di studio è l'edisu 
                             6 che il costo più comune per una singola in centro + tutte le spese, 
                                si aggira intorno ai 350 euro al mese
                             7 voi pagate ciò che rompete e dovete riconsegnare la casa come ve la lasciano, ma
                                non è di vostra competenza riparare o pagare di tasca vostra ciò che è già rotto o
                                elementi strutturali della casa (muri, impianti, mobili)
                             8 se chi fi va federe la casa vi dice che prima di voi ha avuto N coinquilini in N
                                anni.. bhe, un motivo c'è di sicuro!

e ricordatevi sempre che se la casa è sporca, sarà sempre peggio, perchè chi la abita l'ha resa presentabile per voi che la andate a vedere! e se il padrone di casa ve la mostra quando gli inquilini attuali non ci sono, aprendovi la porta con le chiavi che ha in tasca, non fatevi illusioni: continuerà ad entrare così anche quando ci abiterete voi.      

Detto questo, messi in guardia e spaventati, sappiate che facciamo TUTTI il tifo per voi!

Se avete bisogno di indicazioni, consigli, suggerimenti.. CONTATTATECI a facciamocheandiamo@gmail.com

                      


martedì 24 settembre 2013

Facciamocheandiamo PRE-VIEW - la valigia

Stiamo per tornare!!

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e twittate twittate TWITTATE cosa state mettendo o avete messo o metterete 
nelle vostre valige di studenti e studentesse fuori sede @veraprd